Porte Interne Torino Detrazioni

Porte Interne Iva e Detrazioni

Sostituzione porte interne: detrazioni fiscali e Iva al 10%

Sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria nel mio appartamento, nell’ambito dei quali è prevista la sostituzione delle porte interne in legno (non blindate), acquistate direttamente dal committente. Posso richiedere l’applicazione dell’Iva ridotta al 10% sull’intero importo dell’intervento (fornitura delle porte e installazione)? DI quali altre agevolazioni fiscali posso usufruire?

Risposta

La sostituzione delle porte interne nell’ambito di interventi di manutenzione o ristrutturazione di fabbricati residenziali è soggetta all’applicazione dell’ Iva al 10%.
La porta, infatti, come infisso interno, è bene significativo (Dm 29 dicembre 1999, porte interne e esterne, impianti di sicurezza, caldaia, rubinetteria) e pertanto ai fini Iva l’aliquota agevolata al 10% (di cui all’articolo 2, comma 11, legge 191/2009) può essere fruita, solo sino a concorrenza del valore della manodopera impiegata nell’esecuzione dei lavori (intendendosi per tale il corrispettivo richiesto per l’installazione, comprensivo anche delle materie prime impiegate – circolare 71/E/2000), mentre l’eventuale parte eccedente deve essere assoggettata all’aliquota ordinaria del 22%.
Viceversa, l’acquisto delle porte, senza la contestuale fornitura della manodopera, è soggetta all’applicazione dell’Iva con aliquota ordinaria del 22%.
L’acquisto delle porte interne non fruisce del 50% (articolo 16–bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 74, lettera c, della legge 208/2015; si veda anche la guida al 50% su www.agenziaentrate.it). Le porte interne, infatti, sono oggetto di arredo e come tali non fruiscono dei benefici fiscali. Solo nell’ipotesi di realizzazione di porte a scomparsa, complete in ogni loro elemento, quale intervento di manutenzione straordinaria su edificio residenziale si rende applicabile la detrazione del 50% anche per le spese di acquisto delle porte. La porta, in tal caso, viene ad essere vista come accessorio dell’intervento in muratura e come tale anche la spesa per il suo acquisto è detraibile.
Ai fini urbanistici, la sostituzione delle porte interne non richiede (nel caso di specie siamo in presenza di Scia già rilasciata senza indicazione dell’intervento di sostituzione delle porte interne) alcun titolo abilitativo, quindi è irrilevante se nella Scia già rilasciata fosse previsto o meno tale intervento.